Le patologie respiratorie sono una delle maggiori cause di morte e morbilità nel mondo e le attese per il futuro prospettano un aumento in frequenza delle morti causate dalla BPCO e dal cancro del polmone, forme entrambe ricollegabili soprattutto fumo di tabacco.
Le cause di morte relative a questi gruppi rappresentano in Italia più del 14% dei decessi annuali e l’impatto delle malattie respiratorie sulla struttura sanitaria ospedaliera italiana supera annualmente il 6,5% dei ricoveri ordinari.
L’aumento delle patologie respiratorie, in particolar modo delle broncopneumopatia cronica e dell’IRC, porta ad un maggior impiego di risorse, umane e finanziare, per l’assistenza dei pazienti. Pertanto è importante non trascurare la prevenzione, la diagnosi, e la cura di tali affezioni cercando di offrire al paziente una continuità diagnostico terapeutica con un'integrazione fra le strutture territoriali e quelle ospedaliere. continua...